FANDOM


Pescara stemma

Il Delfino Pescara 1936, meglio conosciuto come Pescara, è una società calcistica con sede a Pescara, che attualmente milita in Serie A.

Fondata nel 1936 con la denominazione "Società Sportiva Pescara", ha disputato sei campionati di Serie A (1977-1978, 1979-1980, 1987-1988, 1988-1989, 1992-1993, 2012-2013) e trentatré campionati di Serie B; ha inoltre vinto due campionati di Serie B (1986-1987, 2011-2012) due campionati di Serie C (1940-1941, 1973-1974) e un campionato di Serie D (1972-1973). Inoltre, è la prima e unica squadra di calcio abruzzese ad aver raggiunto la Serie A.

Venne dichiarata fallita il 19 dicembre 2008; il 20 gennaio 2009 fu rilevata all'asta fallimentare da un nuovo assetto societario che fa capo all'imprenditore della pasta e dell'edilizia Giuseppe De Cecco, all'imprenditore pescarese Daniele Sebastiani (48 anni), attuale presidente del club biancazzurro e all'imprenditrice edile Deborah Caldora, figlia di Armando, già presidente della squadra ai tempi della prima promozione in Serie A . La società attuale mantiene lo stemma, i risultati e i piazzamenti del Pescara Calcio nato nel 1936.

Il miglior piazzamento in Serie A è il quattordicesimo posto della stagione 1987-1988.

Disputa le partite interne nello Stadio Adriatico di Pescara (20.681 posti). Per la stagione 2011-2012, visto il passaggio al Lecce di mister Di Francesco, la guida della squadra venne affidata a Zdenek Zeman, fortemente voluto dal presidente Giuseppe De Cecco. La prima di campionato vede i biancazzurri ospiti di un Verona voglioso di riscattare quanto successo due anni prima ai play-off che hanno sancito il ritorno in cadetteria degli abruzzesi, ma per la prima volta nella sua storia il Pescara vince al Bentegodi. Nella prima parte di stagione la squadra veleggia stabilmente nelle prime quattro posizioni della classifica.

Dal 28 novembre 2011 viene nominato presidente Daniele Sebastiani al posto di De Cecco, a causa di attriti nati in società. Il Pescara subisce un brusco calo a metà del girone di ritorno, totalizzando 1 punto tra la 10ª e la 14ª giornata: questo periodo di flessione è segnato anche da due lutti, quello del preparatore dei portieri Francesco Mancini e quello del calciatore Morosini, giocatore del Livorno deceduto sul terreno dell'Adriatico durante la partita tra biancazzurri e labronici. Il Pescara trova la svolta nella partita col Padova vincendo 6 a 0 in trasferta, e comincia una vera e propria marcia trionfale che lo porterà il 20 maggio, a seguito della vittoria per 1-3 allo stadio Marassi di Genova contro la Sampdoria, a festeggiare il ritorno in Serie A dopo 19 anni, con una giornata di anticipo. facendo esplodere in festa una città intera e i suoi tifosi.

Nell'ultima giornata, giocata davanti a uno Stadio Adriatico gremito in ogni ordine di posto, gli abruzzesi sono premiati con la Coppa Ali della Vittoria, destinata alla squadra vincitrice del torneo cadetto: la vittoria contro la Nocerina per 1-0 ed il pareggio per 0-0 del Torino, contro l'AlbinoLeffe sanciscono l'arrivo a pari punti (83) delle due squadre, tuttavia è il Pescara a classificarsi al primo posto in classifica grazie alla classifica avulsa. In questo campionato la squadra è riuscita a segnare l'incredibile somma di 90 gol in 42 partite (più di 2 a incontro), a sole 5 reti dal record assoluto, appartenente alla Spal e risalente al campionato 1949-50. Il tridente d'attacco titolare, formato da Ciro Immobile (capocannoniere con 28 gol), Lorenzo Insigne (18) e il capitano Marco Sansovini (16) risultò essere uno dei più prolifici di sempre in Serie B con ben 57 reti totali. Anche le reti subite non sono poche, ben 55. La differenza reti (+35) è comunque la migliore del campionato cadetto appena trascorso.

GalleriaModifica